Le imprese che si avvalgono del credito d’imposta del Piano Transizione 4.0 sono tenute ex lege all’invio di una comunicazione al Mise (oggi Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Mimit) entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita a ciascun periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti agevolati.
La finalità della comunicazione è quella di consentire al Ministero dello sviluppo economico di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative anche in funzione del perseguimento degli obiettivi generali del Piano Transizione 4.0.
Nel dettaglio i contribuenti sono tenuti all’invio di autonome comunicazioni al Mise, redatte secondo i rispettivi modelli approvati con decreti direttoriali Mise del 06.10.2021, in relazione ai seguenti crediti d’imposta:
L’eventuale mancato invio del modello non determina comunque effetti in sede di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria della corretta applicazione della disciplina agevolativa.
Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0: modello
Il modello di comunicazione dei dati relativi agli investimenti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (si tratta in particolare degli investimenti in beni materiali 4.0 Allegato A alla legge n. 232/2016 e beni immateriali 4.0 Allegato B alla legge n. 232/2016), firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, va trasmesso in formato elettronico tramite PEC all’indirizzo benistrumentali4.0@pec.mise.gov.it secondo lo schema disponibile di seguito:
- Modello comunicazione (docx)
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