Per ridurre i costi energetici del riscaldamento, molti ricorrono all’uso di stufe a pellet nella propria Azienda, ma attenzione: ci sono delle regole e delle informazioni da considerare attentamente prima!
Prima di procedere con l’installazione di una stufa a pellet nella tua Azienda è necessario sapere che:
- Non si può, e non si deve, installare una stufa in garage, nelle autorimesse, nei box e in tutti quegli ambienti ad alto rischio d’incendio. È vietata l’installazione nei bagni, nei monolocali e nelle camere da letto, a meno che la stufa non sia stagna e sia dotata di un sistema che prelevi l’aria comburente dall’esterno;
- In generale, non è possibile installare stufe a pellet in ambienti di dimensioni inferiori ai 6 metri quadri;
- esiste una norma, la UNI 10683, che regola il sistema normativo che riguarda l’installazione delle stufe;
- la pavimentazione su cui poggerà la stufa dovrà essere realizzata in materiale ignifugo, come piastrelle, pietre marmo o mattoni;
- deve essere garantita una distanza di almeno 5 cm circa tra stufa e muro;
- 25 cm di distanza, su entrambi i lati, da qualsiasi oggetto o materiale;
- uno spazio di sicurezza di circa 40 cm sulla parte superiore della stufa;
- è obbligatorio avere un camino o una canna fumaria. Una volta era consentito lo scarico dei fumi in facciata, ma dal 2012 devono essere espulsi oltre il tetto;
- Il camino dovrà possedere una dichiarazione di conformità in base al DM 37/08;
- l’impianto deve essere dotato di un certificato di conformità che solo un tecnico può rilasciare (e senza il quale non è possibile accedere agli eventuali incentivi e alle detrazioni fiscali);
- le tubazioni per lo scarico dei fumi dovranno essere omologate, con un manicotto di inserimento compatibile e certificato;
- per verificare il funzionamento di tutto l’impianto deve essere fatta la cosiddetta prova di accensione e funzionalità, che solo un tecnico certificato può effettuare.
- I pellet stoccati in un locale chiuso possono subire una trasformazione chimica con la formazione di monossido di carbonio. Se il locale non è ventilato, il gas si accumula a livello del pavimento con conseguenze fatali per chi entra nel locale.
- Pulisci una volta alla settimana la camera di combustione e controlla ogni giorno la condizione del braciere e del supporto braciere, liberando i fori da eventuali impurità.
- Il prezzo del pellet nel corso del 2022 è aumentato, in quanto anche la richiesta da parte dei consumatori si è incrementata: ad oggi si può trovare tra i 9 e i 19 euro al sacco, mentre nel 2021 era disponibile dai 4 ai 7 euro al chilo.
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