La restrizione n. 78 dell’Allegato XVII del Regolamento REACH, introdotta dal Regolamento (UE) 2023/2055, disciplina l’immissione sul mercato delle microparticelle di polimeri sintetici, comunemente definite microplastiche. La misura, applicata a partire dal 17 ottobre 2023, mira a ridurre il rilascio intenzionale di microplastiche nell’ambiente, considerato dalla Commissione europea un rischio non sufficientemente controllato.
Il divieto riguarda le microplastiche immesse sul mercato in quanto tali o come componenti di miscele in concentrazione pari o superiore allo 0,01% in peso, salvo specifiche deroghe e periodi transitori previsti per determinati settori, tra cui fragranze incapsulate, detergenti e alcuni prodotti cosmetici. Sono escluse dalla definizione, tra l’altro, le particelle costituite da polimeri naturali, degradabili, solubili oltre determinate soglie o prive di carbonio.
Il quadro regolatorio non si limita al divieto. Dal 17 ottobre 2025 i fornitori di microplastiche destinate a siti industriali dovranno fornire:
- Istruzioni d’uso e smaltimento;
- Informazioni sulla quantità e concentrazione delle particelle;
- Una dichiarazione di assoggettamento alla restrizione REACH.
Sono inoltre previsti obblighi annuali di rendicontazione all’ECHA, con prime scadenze al 31 maggio 2026 e 31 maggio 2027, tramite IUCLID e REACH-IT.
A supporto delle imprese, Commissione europea ed ECHA hanno pubblicato linee guida interpretative e operative. La violazione delle restrizioni REACH può comportare .sanzioni rilevanti, inclusi arresto fino a tre mesi o ammenda da 40.000 a 150.000 euro.
Reach: guida esplicativa microparticelle di polimeri sintetici – Parte 1
Reach: guida esplicativa microparticelle di polimeri sintetici – Parte 2
Reach: guida esplicativa microparticelle di polimeri sintetici – Parte 3
