Dal 24 ottobre 2026 viene meno l’obbligo, per il fabbricante o il mandatario, di trasmettere al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione europea una copia della dichiarazione CE di conformità per ciascun tipo di macchina o attrezzatura destinata a funzionare all’aperto, immessa in commercio o messa in servizio.

La novità è prevista dall’articolo 2 del D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 181, che modifica il D.Lgs. 262/2002 nell’ambito della semplificazione degli obblighi di comunicazione prevista dalla direttiva (UE) 2024/2839.

Cosa cambia per le aziende

Il provvedimento abroga l’articolo 13 del D.Lgs. 262/2002, relativo alla trasmissione delle dichiarazioni per la rilevazione dei dati sulle emissioni acustiche, ed elimina la relativa disposizione sanzionatoria contenuta nell’articolo 15, comma 9.

Si tratta di una semplificazione amministrativa: restano gli obblighi di conformità delle macchine e delle attrezzature, compresi quelli relativi alla dichiarazione CE, alla documentazione tecnica, alla marcatura e ai requisiti sulle emissioni acustiche applicabili.

Quali verifiche effettuare

Le aziende interessate devono aggiornare le proprie procedure e gli scadenziari, eliminando lo specifico adempimento di invio a partire dall’entrata in vigore del decreto e mantenendo i controlli necessari per la conformità dei prodotti.

MIZAR S.r.l. è a disposizione per supportare le aziende nella verifica degli obblighi applicabili alle macchine e nell’aggiornamento della documentazione e delle procedure aziendali.