Dal 28 giugno 2025, con l’entrata in vigore dell’European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882), anche le imprese private saranno tenute a garantire l’accessibilità dei propri siti web e app mobili. L’obbligo si applicherà alle aziende con più di 10 dipendenti e un fatturato annuo superiore a 2 milioni di euro.
Settori interessati: servizi bancari e finanziari, e-commerce, trasporti, comunicazioni elettroniche, e-book, media digitali e prenotazioni online.
L’obiettivo è rendere le risorse digitali fruibili da tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità, permanenti o temporanee (visive, motorie, uditive, cognitive). Secondo dati recenti, oltre il 14% della popolazione italiana presenta una forma di disabilità: ignorare queste esigenze significa escludere milioni di potenziali clienti.
Cosa devono fare le aziende
Per conformarsi agli standard WCAG 2.1, le aziende dovranno:
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Formare il personale tecnico (designer e sviluppatori web)
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Condurre un audit di accessibilità, con il supporto di professionisti del settore
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Implementare un sistema di monitoraggio continuo per garantire l’adeguamento nel tempo
Sono previste eccezioni solo per le microimprese e per chi dimostra un “onere sproporzionato” nella messa a norma.
Quali sono i rischi del mancato adeguamento
Non conformarsi alla normativa può comportare:
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Sanzioni fino a 40.000 euro
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Cause legali da parte degli utenti
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Danni reputazionali (percezione di azienda poco inclusiva)
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Perdita di clienti e opportunità commerciali
Un’opportunità, non solo un obbligo
Rendere accessibile il proprio sito web non è solo un dovere normativo:
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Migliora il posizionamento SEO (fino al +50%)
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Aumenta il pubblico potenziale (fino a 1,6 miliardi di utenti in più nel mondo)
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Riduce l’abbandono del sito e migliora le conversioni fino al 200%
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Dimostra attenzione all’inclusione, rafforzando l’immagine aziendale
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Contribuisce alla sostenibilità digitale, riducendo i consumi energetici del 20%
In conclusione, l’accessibilità digitale è oggi una leva competitiva, oltre che una responsabilità sociale. Prepararsi in tempo permette di evitare sanzioni, cogliere nuove opportunità e offrire un’esperienza utente realmente universale. Il nostro studio è disponibile per affiancare la tua azienda nel percorso di adeguamento.
Per approfondimenti o per avviare un’analisi di conformità, Mi.Zar. Srl è a Vostra disposizione:
