Una delle finalità previste per la videosorveglianza è quella legata alla “sicurezza del lavoro”: al fine di fare chiarezza su questo aspetto, con protocollo di data 18 giugno 2018, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ha dato indicazioni operative sul rilascio dei provvedimenti autorizzativi in capo all’Ispettorato stesso.

A suo tempo era già stato diffuso il modello per la presentazione delle richieste ed ora viene sottolineato che, in caso di richieste di autorizzazione legate ad esigenze di “sicurezza del lavoro”, devono essere puntualmente evidenziate le motivazioni di natura prevenzionistica alla base dell’installazione di impianti audiovisivi e altri strumenti di potenziale controllo a distanza dei lavoratori, corredate da un’apposita documentazione di supporto.

Nella lettera circolare si precisa che le affermate necessità legate alla sicurezza del lavoro devono trovare adeguato riscontro nell’attività di valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro e formalizzata nell’apposito documento (DVR). L’istanza, pertanto, dovrà essere corredata dagli estratti del documento di valutazione dei rischi dai quali risulti che l’installazione di strumenti di controllo a distanza è misura necessaria ed adeguata per ridurre i rischi di salute e sicurezza cui sono esposti i lavoratori (es. lavoro solitario, rischio aggressione).