Gentile Cliente,

ACCREDIA ha pubblicato la Circolare Tecnica DC n. 24/2026, che introduce indicazioni importanti per la valutazione della conformità delle attrezzature di lavoro nell’ambito degli audit per il rilascio e il mantenimento della certificazione UNI EN ISO 45001.

La circolare riguarda direttamente gli Organismi di Certificazione, ma ha ricadute operative molto concrete per tutte le aziende certificate o che intendono certificarsi secondo la ISO 45001, soprattutto quando utilizzano macchine, impianti, attrezzature di lavoro, linee produttive o insiemi di macchine.

Il punto centrale è chiaro: l’azienda deve essere in grado di dimostrare che ogni attrezzatura di lavoro in uso sia stata valutata sotto il profilo della conformità legislativa, della sicurezza e dell’idoneità all’utilizzo nel contesto aziendale.

In particolare, potranno essere richieste evidenze documentali relative a:

  • valutazione di conformità delle attrezzature ai sensi dell’art. 70 del D.Lgs. 81/2008;
  • verifica della marcatura CE e della dichiarazione di conformità per le macchine soggette alle direttive o regolamenti di prodotto applicabili;
  • verifica dei requisiti minimi di sicurezza per le attrezzature più datate, comprese quelle costruite prima del 1996;
  • valutazione dei rischi legati all’uso reale dell’attrezzatura nel reparto o sito produttivo;
  • programmi di manutenzione e registrazione degli interventi effettuati;
  • verifiche periodiche previste per le attrezzature indicate nell’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008;
  • documentazione tecnica aggiornata in caso di modifiche sostanziali;
  • procedure di sicurezza, comprese eventuali procedure LOTO;
  • formazione e addestramento del personale addetto all’uso delle attrezzature.

Particolare attenzione viene posta anche alle macchine modificate. Quando una macchina viene modificata in modo sostanziale, alterandone prestazioni, funzionamento, destinazione d’uso o introducendo nuovi rischi, l’azienda deve poter dimostrare di aver valutato correttamente gli obblighi applicabili, anche alla luce del Regolamento Macchine (UE) 2023/1230.

Un altro aspetto rilevante riguarda gli insiemi di macchine o quasi-macchine. Non sempre è sufficiente che i singoli componenti siano certificati singolarmente: se più macchine sono collegate e comandate in modo solidale per raggiungere uno stesso risultato produttivo, può essere necessario valutare l’insieme come sistema complessivo.

Per le aziende, questo significa che la gestione della sicurezza delle macchine non può limitarsi alla presenza della marcatura CE o del manuale d’uso. È necessario disporre di un sistema documentato che dimostri la corretta installazione, l’utilizzo sicuro, la manutenzione, la gestione delle modifiche, la formazione degli operatori e il mantenimento nel tempo delle condizioni di sicurezza.

MI.ZAR SRL supporta le aziende nella verifica della conformità di macchine, attrezzature e impianti, nella valutazione dei rischi, nell’analisi documentale, nella gestione delle modifiche, nella predisposizione delle procedure operative e nella preparazione delle evidenze richieste in sede di audit ISO 45001.

Una verifica preventiva consente di individuare eventuali carenze documentali o tecniche prima dell’audit, riducendo il rischio di non conformità e migliorando la gestione complessiva della sicurezza aziendale.

Per maggiori informazioni o per programmare una verifica sulle attrezzature di lavoro presenti in azienda, è possibile contattare MI.ZAR SRL.

Cordiali saluti,
MI.ZAR SRL
Consulenza per la sicurezza di macchine, attrezzature e sistemi di gestione

Per maggiori informazioni consulta il nostro https://www.mizarsrl.it/sicurezza-macchine/