Il sistema di certificazione ReMade in Italy® ha avviato nel 2025 un aggiornamento dello standard con un passaggio rilevante per il mercato: entro ottobre 2026 gli enti di certificazione dovranno essere accreditati da Accredia per poter rilasciare certificazioni conformi alla nuova versione.

La revisione mira a rafforzare la credibilità dello schema, in particolare in relazione ai requisiti di tracciabilità dei materiali riciclati, alla trasparenza documentale e alla coerenza con i criteri ambientali minimi (CAM) e con il quadro normativo europeo in materia di economia circolare. L’intervento di Accredia, quale ente unico nazionale di accreditamento, rappresenta un ulteriore elemento di garanzia per le imprese e per il mercato pubblico, soprattutto nell’ambito degli appalti.

Per le aziende già certificate ReMade® o in fase di certificazione, il periodo 2025–2026 sarà cruciale. Occorrerà verificare che l’ente certificatore scelto avvii e completi il percorso di accreditamento entro la scadenza prevista, evitando così rischi di sospensione o non riconoscimento del certificato.

Mi.Zar. S.r.l. affianca le imprese nell’analisi dei requisiti aggiornati, nell’adeguamento delle procedure interne e nella gestione del rapporto con gli enti di certificazione accreditati. Un approccio proattivo consente di garantire continuità nella certificazione, tutelare la partecipazione alle gare pubbliche e valorizzare concretamente l’impegno dell’azienda nell’economia circolare.

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