Il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio, noto come PPWR, entra in una fase decisiva.
Oltre 200 associazioni e imprese europee della filiera del packaging e del riciclo hanno inviato una lettera aperta chiedendo alle istituzioni UE tempi certi e indicazioni operative chiare per l’attuazione del nuovo quadro normativo, sottolineando l’importanza di rafforzare l’economia circolare in un’Europa i cui approvvigionamenti di materie prime e di energia risultano sempre più minacciato dall’instabilità geopolitica globale.
Il tema è particolarmente rilevante per tutte le aziende che progettano, acquistano, importano, distribuiscono o immettono sul mercato prodotti imballati. Il PPWR introduce infatti nuovi requisiti su progettazione, composizione, riciclabilità, riutilizzo, gestione dei rifiuti e documentazione tecnica degli imballaggi.
In questo scenario, attendere gli ultimi mesi potrebbe esporre le imprese a ritardi, costi imprevisti e rischi di non conformità. È quindi opportuno avviare fin da subito una mappatura degli imballaggi utilizzati, raccogliere dati tecnici dai fornitori, verificare le informazioni disponibili e valutare l’impatto del Regolamento sui processi interni.
La richiesta di chiarezza da parte della filiera conferma che il PPWR non riguarda solo gli operatori del packaging, ma tutte le imprese coinvolte nella gestione di prodotti imballati. Prepararsi ora significa ridurre il rischio normativo e trasformare l’adeguamento in un vantaggio competitivo. Mi.Zar supporta le aziende nell’analisi dell’esposizione al PPWR, nella raccolta e organizzazione dei dati, nella verifica documentale e nella definizione di un percorso operativo di adeguamento: contattaci subito per un colloquio senza impegni:
