La smentita del Garante Privacy in merito a notizie circolanti in Internet e che facevano sperare in un differimento di 6 mesi per l’applicazione delle sanzioni derivanti dal mancato rispetto del nuovo Regolamento UE 679/2016 è giunta il 19 aprile u.s. Il Garante ha precisato di non essersi mai pronunciato sul differimento dello svolgimento delle funzioni ispettive e sanzionatorie e che, peraltro, nessun provvedimento del Garante, potrebbe incidere sulla data di applicazione del Regolamento europeo fissata al 25 maggio 2018.

http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/8469593