Introduzione
La norma EN 1090-1:2012 è una norma armonizzata secondo il Regolamento 305/2011 (Prodotti da Costruzione) e definisce le regole per la valutazione della conformità di strutture di acciaio e di alluminio.

Essa specifica i requisiti per la valutazione di conformità delle caratteristiche di componenti strutturali in acciaio e in alluminio, di prodotti in kits immessi sul mercato come prodotti da costruzione e stabilisce le regole per la valutazione delle caratteristiche di componenti in acciaio utilizzati in strutture composte da acciaio e calcestruzzo.

Dal settembre 2012 la norma 1090-1 è entrata nel periodo di coesistenza che si concluderà il 1° luglio 2014.

Campo di applicazione della norma
I materiali ed prodotti da costruzione per uso strutturale, come già stabilito dalle norme tecniche per le costruzioni (DM 14.01.08), devono essere:

  • identificati univocamente a cura del produttore,secondo le procedure applicabili;
  • qualificati sotto la responsabilità del produttore secondo le procedure applicabili;
  • accettati dal Direttore dei lavori mediante acquisizione e verifica della documentazione di qualificazione, nonché mediante eventuali prove sperimentali di accettazione.

In particolare, relativamente all’identificazione e alla qualificazione, possono configurarsi i seguenti casi:

A. materiali e prodotti per uso strutturale per i quali sia disponibile una norma europea armonizzata il cui riferimento sia pubblicato su GUUE. Al termine del periodo di coesistenza il loro impiego nelle opere è possibile soltanto se in possesso della Marcatura CE, prevista dal Regolamento 305/2011 “Prodotti da costruzione” (CPD);

B. materiali e prodotti per uso strutturale per i quali non sia disponibile una norma armonizzata ovvero la stessa ricada nel periodo di coesistenza, per i quali sia invece prevista la qualificazione con le modalità e le procedure indicate nelle presenti norme. E’ fatto salvo il caso in cui, nel periodo di coesistenza della specifica norma armonizzata, il produttore abbia volontariamente optato per la Marcatura CE;

C. materiali e prodotti per uso strutturale innovativi o comunque non citati nel presente capitolo e non ricadenti in una delle tipologie A) o B). In tali casi il produttore potrà pervenire alla Marcatura CE in conformità a Benestare Tecnici Europei (ETA), ovvero, in alternativa, dovrà essere in possesso di un Certificato di Idoneità Tecnica all’Impiego rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale sulla base di Linee Guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Il produttore o il suo rappresentante autorizzato è responsabile dell’applicazione della marcatura CE. Il simbolo di marcatura CE da applicare deve essere conforme alla Direttiva 93/68/CE e deve figurare sull’etichetta, sull’imballaggio o sui documenti commerciali di accompagnamento.

L’Etichettatura deve riportare una serie di informazioni fra cui il numero di identificazione dell’Organismo di Certificazione dell’FPC; il nome o marchio identificativo e indirizzo registrato del produttore; le ultime due cifre dell’anno di applicazione della marcatura; il numero del certificato del controllo della produzione di fabbrica; il riferimento della presente norma europea (EN 1090-1:2009+A1:2011); la descrizione del prodotto: nome generico, materiale, dimensioni e impiego previsto; altre informazioni sulle caratteristiche essenziali rilevanti elencate nei prospetti ZA.1; la Classe di Esecuzione in conformità alle norme UNI EN 1090-2 e UNI EN 1090-3; etc.

Le modalità con cui si dimostra e si valuta che il costruttore abbia la capacità di realizzare prodotti da costruzione in accordo alla norma UNI EN 1090-1 sono garantite dall’esecuzione delle prove iniziali di calcolo (ITC – per valutare la capacità di progettazione) e delle prove iniziali di tipo (ITT – per valutare la capacità produttiva del fabbricante) che rappresentano l’insieme completo di prove e procedure che determinano le prestazioni del prodotto da costruzione in questione.

Nel caso in cui ci sia produzione di un nuovo componente o di utilizzo di un nuovo prodotto costituente, ci sia un nuovo metodo produttivo, in caso di modifiche al processo produttivo o nel caso in cui la classe di esecuzione sia più alta, le prove iniziali di tipo e/o di calcolo devono essere ripetute.

La norma UNI EN 1090-1 si applica principalmente alle strutture ed ai componenti strutturali progettati secondo l’eurocodice 3, oppure ai componenti in acciaio delle strutture miste progettate secondo l’eurocodice 4.

I prodotti da costruzione devono essere classificati secondo 4 Classi di Esecuzione (EXC1, EXC2, EXC3, EXC4).

Per individuare la classe di esecuzione di un prodotto è necessario valutare i seguenti elementi:

  • Classe di Conseguenza (CC). Definite in base all’impatto sulla popolazione, sull’ambiente, sulla vita umana, sul sociale.
  • Categoria di Servizio (SC). Definite in base alle sollecitazioni previste (dinamiche / statiche)
  • Categoria di Produzione (PC). Definite in base alle tecnologie produttive.

La classe EXC viene poi determinata sulla base della seguente tabella:

Classe di Conseguenza

CC1

CC2

CC3

Categoria di Servizio

SC1

SC2

SC1

SC2

SC1

SC2

Categoria di prodotto

PC1

EXC1

EXC2

EXC2

EXC3

EXC3

EXC3

PC2

EXC2

EXC2

EXC2

EXC3

EXC3

EXC4