Con la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, il legislatore ha introdotto una novità rilevante nell’ambito dell’iperammortamento: il Gruppo IV dell’Allegato IV, dedicato ai beni strumentali per l’elaborazione, la memorizzazione e la trasmissione dei dati. Si tratta di un cambio di paradigma, perché per la prima volta vengono agevolate non solo le macchine e il software, ma anche le infrastrutture digitali che rendono possibile la trasformazione 4.0.
Nel concreto, il Gruppo IV comprende tre categorie principali: infrastrutture di calcolo avanzato (come cluster HPC e server GPU per intelligenza artificiale), infrastrutture di connettività industriale (reti 5G private, backbone di rete, sistemi di comunicazione OT/IT) e infrastrutture di cybersecurity (firewall industriali, sistemi di protezione delle reti produttive). Questi beni non operano direttamente sul processo produttivo, ma abilitano il funzionamento dell’intero ecosistema digitale aziendale.
Per poter accedere all’iperammortamento, sono richiesti due vincoli fondamentali. Primo: il bene deve essere interconnesso ai sistemi informativi aziendali, quindi deve scambiare dati tramite protocolli standard (es. TCP/IP, OPC UA) ed essere identificabile univocamente. Secondo: deve avere una destinazione funzionale specifica, cioè supportare software dell’Allegato V, servire macchine 4.0 oppure garantire l’interconnessione tra sistemi.
È importante sottolineare che non tutti i beni IT sono ammessi: restano esclusi quelli destinati ad attività amministrative o non integrate nei processi produttivi.
Dal punto di vista economico, il vantaggio è significativo. L’iperammortamento consente una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto, riducendo l’imponibile e migliorando il ritorno sull’investimento. In un contesto in cui la competitività passa sempre più dai dati, il Gruppo IV rappresenta una leva strategica per completare la digitalizzazione industriale.
Mi.Zar. S.r.l., con esperienza decennale in ambito Industria 4.0 e Transizione 5.0, è pronta ad affiancare le imprese in ogni fase del processo di iperammortamento, dalla scelta del bene alla redazione della perizia asseverata fino alla gestione completa delle pratiche e dell’invio documentale al Gestore dei Servizi Energetici.
