
La scadenza per l’adeguamento al nuovo standard è fissata per settembre 2018. Quali sono I benefici che porterà questa transizione?
Globalmente si contano 1.1 milioni di Sistemi Qualità certificati. Lo standard ISO 9001, è il più diffuso nel mondo e rappresenta circa il 67% delle certificazioni totali.
Lo standard è stato rivisto a settembre del 2015. La versione aggiornata della Norma rispecchia maggiormente il linguaggio e la pratica di impresa, riflettendo le esigenze più pressanti sia delle aziende che dei loro clienti.
QUALI SARANNO I BENEFICI?
Adeguando il Sistema di Gestione per la Qualità ed integrandolo con le esigenze di business delle Imprese, sarà possibile riscontrare numerosi vantaggi tra i quali:
- Una maggiore enfasi data al Top Management ed una decisa spinta all’integrazione del Sistema di Gestione all’interno degli indirizzi strategici delle Imprese. La qualità, in tal senso, diviene parte integrante del processo di business.
- L’adozione del Risk Risk Based Thinking, cioè dell’approccio basato sul rischio, dando in tal modo l’opportunità alle aziende di gerarchizzare le possibili aree di intervento in base al livello di importanza assegnato e all’impatto sulla conformità di prodotti e servizi.
- L’ampliamento del concetto di “cliente”, includendo anche gli utilizzatori finali, I consumatori, gli organismi regolatori. Tale cambio di visione consente la definizione delle diverse “parti interessate” e delle aspettative che esse nutrono nei confronti dell’azienda.
- L’adozione della High-Level Structure, ossia la Struttura di Alto Livello, la quale facilita l’armonizzazione e l’integrazione tra diversi Sistemi di Gestione.
- Lo snellimento dell’apparato documentale richiesto, lasciando libere le aziende di decider quali e quanti documenti adottare sulla base di un’auto-analisi e delle proprie esigenze organizzative in un’ottica di “responsabilizzazione”.
Quale feedback arriva da chi ha già effettuato il passaggio?
I primi ad aver effettuato il passaggio registrano gli effetti positivi derivanti dallo snellimento documentale e dalla maggiore praticità della Norma.
Lo snellimento, la de-burocratizzazione e l’accento posto sulla responsabilizzazione facilitano le occasioni di confronto volte alla pianificazione e alla valutazione dell’efficacia delle azioni intraprese. Tale approccio basato sulla condivisione delle informazioni all’interno delle aziende alimenta i meccanismi virtuosi volti al soddisfacimento del nuovo standard in un’ottica di miglioramento continuo. Si tratta di un cambiamento culturale, per le Imprese che vorranno e sapranno adottarlo. L’adozione dello standard 2015 ha inoltre condotto alla creazione di un approccio basato sulla valutazione dei rischi e delle opportunità connesse alle attività e agli indirizzi strategici delle aziende, impattando positivamente sulle capacità di previsione a tutti i livelli delle organizzazioni: incoraggiando la condivisione e la discussione interna si facilita la creazione di una struttura organizzativa più efficace e più efficiente.
COME FACILITARE LA TRANSIZIONE?
L’individuazione delle principali differenze è una strategia valida per facilitare la transizione al nuovo standard. A tal proposito le aziende dovranno, prima di tutto, condurre una Gap Analysis per valutare l’impatto della transizione sul proprio Sistema di Gestione. In tal modo sarà possibile identificare i nuovi requisiti e le eventuali necessità di
